La Week 4 della Italian Football League conferma e rafforza le gerarchie di inizio stagione, ma racconta anche di equilibri sempre più sottili e di partite decise nei dettagli. Firenze lancia un segnale fortissimo, Parma resta imbattuta soffrendo fino all’ultimo, mentre Legnano dimostra carattere in una trasferta più complicata del previsto.
Guelfi Firenze vs Rhinos Milano 54-6
Prestazione dominante dei Campioni d’Italia in carica, che al ritorno davanti al proprio pubblico mettono in campo una partita praticamente perfetta su entrambi i lati del campo.
Il coaching staff fiorentino sorprende ancora, costruendo un game plan interamente basato sul gioco aereo: scelta inusuale per una squadra che ha nel running game il proprio marchio di fabbrica, ma che si rivela devastante. Andrea Fimiani è impeccabile, autore di 6 dei 7 touchdown pass complessivi (l’ultimo reca la firma di Eystein Salum), con numeri che certificano una prestazione di altissimo livello.
Se l’attacco brilla, la difesa non è da meno: ben otto tentativi dei Rhinos fermati sulla goal line e tre intercetti messi a segno, uno dei quali riportato direttamente in endzone da Fajeti.
Per Milano, una serata estremamente complicata contro una squadra apparsa in totale controllo del match.
Marcatori Guelfi: Giacomo Mibelli (3), Frankie Stola (3), Karim Diop, Matteo Fajeti (pick six), Cosimo Camilli (+1), Francesco Camorani (+6)
Rhinos: Bruno Escobar (pass da Darius Perrantes)
Dolphins Ancona vs Panthers Parma 29-27
Ancora una volta, Dolphins e Panthers regalano una sfida tiratissima, giocata punto a punto e decisa solo negli ultimi istanti.
Nonostante le numerose assenze da entrambe le parti, le due squadre mettono in campo intensità e qualità, affidandosi anche a tanti giovani provenienti dai rispettivi vivai.
Parma parte meglio con il touchdown su ricezione di Matteo Ghelfi, ma Ancona risponde nel secondo quarto con Cameren Grodhaus, chiudendo il primo tempo in perfetta parità.
Nella ripresa i Dolphins provano a prendere il controllo con il touchdown pass di Carter Cravens per Emanuele Gianfelici, ma l’ultimo quarto diventa un vero e proprio shootout offensivo: segnature continue, cambi di inerzia e giocate decisive su entrambi i lati del campo.
I Panthers trovano punti pesanti con Matteo Ghelfi, Rocco Bonvicini e Jaylin Parnell, mentre Ancona resta agganciata grazie alle giocate di Cravens e alle ricezioni di Grodhaus e Matteo Dazzani.
Nel finale, con la possibilità del sorpasso, i Dolphins non riescono a concretizzare il field goal decisivo. Parma resiste e porta a casa una vittoria pesantissima, confermandosi imbattuta e vetta alla classifica.
Marines Lazio vs Frogs Legnano 24-29
Più combattuta del previsto la sfida di Roma, con i Marines capaci di mettere in seria difficoltà i Frogs Legnano.
Sono proprio i laziali a chiudere avanti il primo tempo (17-7), sfruttando un attacco efficace e approfittando di qualche imprecisione degli ospiti. Nella ripresa, però, Legnano cambia marcia: due touchdown consecutivi su corsa, firmati da Luke Caliendo e Alessandro Brovelli, ribaltano l’inerzia del match.
Nel momento chiave, due errori offensivi dei Marines – un intercetto e un fumble – fermano drive promettenti e spalancano la strada al nuovo allungo dei Frogs, con la corsa personale del quarterback Joshua Taylor.
Roma non si arrende e torna sotto con il pass di Seth Morgan per Michele Costa, ma nel finale Legnano gestisce il possesso senza correre rischi, chiudendo la partita e portando a casa una vittoria preziosa.
Marcatori Frogs: Joshua Taylor (2), Luke Caliendo, Alessandro Brovelli, Carlo Tenerini (k), Matteo Rai (try)
Marines: Giann Rizzo, Lorenzo Cinelli, Michele Costa, Jacopo Impallomeni (k + FG)
Classifica
Panthers Parma 3-0
Guelfi Firenze 2-0
Aquile Ferrara 2-0
Frogs Legnano 2-0
Giaguari Torino 2-1
Dolphins Ancona 0-2
Rhinos Milano 0-2
Marines Lazio 0-3
Warriors Bologna 0-3
di Redazione
22/03/2026 - 19:17
La Week 4 della Italian Football League conferma e rafforza le gerarchie di inizio stagione, ma racconta anche di equilibri sempre più sottili e di partite decise nei dettagli. Firenze lancia un segnale fortissimo, Parma resta imbattuta soffrendo fino all’ultimo, mentre Legnano dimostra carattere in una trasferta più complicata del previsto.
Guelfi Firenze vs Rhinos Milano 54-6
Prestazione dominante dei Campioni d’Italia in carica, che al ritorno davanti al proprio pubblico mettono in campo una partita praticamente perfetta su entrambi i lati del campo.
Il coaching staff fiorentino sorprende ancora, costruendo un game plan interamente basato sul gioco aereo: scelta inusuale per una squadra che ha nel running game il proprio marchio di fabbrica, ma che si rivela devastante. Andrea Fimiani è impeccabile, autore di 6 dei 7 touchdown pass complessivi (l’ultimo reca la firma di Eystein Salum), con numeri che certificano una prestazione di altissimo livello.
Se l’attacco brilla, la difesa non è da meno: ben otto tentativi dei Rhinos fermati sulla goal line e tre intercetti messi a segno, uno dei quali riportato direttamente in endzone da Fajeti.
Per Milano, una serata estremamente complicata contro una squadra apparsa in totale controllo del match.
Marcatori Guelfi: Giacomo Mibelli (3), Frankie Stola (3), Karim Diop, Matteo Fajeti (pick six), Cosimo Camilli (+1), Francesco Camorani (+6)
Rhinos: Bruno Escobar (pass da Darius Perrantes)
Dolphins Ancona vs Panthers Parma 29-27
Ancora una volta, Dolphins e Panthers regalano una sfida tiratissima, giocata punto a punto e decisa solo negli ultimi istanti.
Nonostante le numerose assenze da entrambe le parti, le due squadre mettono in campo intensità e qualità, affidandosi anche a tanti giovani provenienti dai rispettivi vivai.
Parma parte meglio con il touchdown su ricezione di Matteo Ghelfi, ma Ancona risponde nel secondo quarto con Cameren Grodhaus, chiudendo il primo tempo in perfetta parità.
Nella ripresa i Dolphins provano a prendere il controllo con il touchdown pass di Carter Cravens per Emanuele Gianfelici, ma l’ultimo quarto diventa un vero e proprio shootout offensivo: segnature continue, cambi di inerzia e giocate decisive su entrambi i lati del campo.
I Panthers trovano punti pesanti con Matteo Ghelfi, Rocco Bonvicini e Jaylin Parnell, mentre Ancona resta agganciata grazie alle giocate di Cravens e alle ricezioni di Grodhaus e Matteo Dazzani.
Nel finale, con la possibilità del sorpasso, i Dolphins non riescono a concretizzare il field goal decisivo. Parma resiste e porta a casa una vittoria pesantissima, confermandosi imbattuta e vetta alla classifica.
Marines Lazio vs Frogs Legnano 24-29
Più combattuta del previsto la sfida di Roma, con i Marines capaci di mettere in seria difficoltà i Frogs Legnano.
Sono proprio i laziali a chiudere avanti il primo tempo (17-7), sfruttando un attacco efficace e approfittando di qualche imprecisione degli ospiti. Nella ripresa, però, Legnano cambia marcia: due touchdown consecutivi su corsa, firmati da Luke Caliendo e Alessandro Brovelli, ribaltano l’inerzia del match.
Nel momento chiave, due errori offensivi dei Marines – un intercetto e un fumble – fermano drive promettenti e spalancano la strada al nuovo allungo dei Frogs, con la corsa personale del quarterback Joshua Taylor.
Roma non si arrende e torna sotto con il pass di Seth Morgan per Michele Costa, ma nel finale Legnano gestisce il possesso senza correre rischi, chiudendo la partita e portando a casa una vittoria preziosa.
Marcatori Frogs: Joshua Taylor (2), Luke Caliendo, Alessandro Brovelli, Carlo Tenerini (k), Matteo Rai (try)
Marines: Giann Rizzo, Lorenzo Cinelli, Michele Costa, Jacopo Impallomeni (k + FG)
Classifica
Panthers Parma 3-0
Guelfi Firenze 2-0
Aquile Ferrara 2-0
Frogs Legnano 2-0
Giaguari Torino 2-1
Dolphins Ancona 0-2
Rhinos Milano 0-2
Marines Lazio 0-3
Warriors Bologna 0-3