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FIDAL - Mei lancia la volata ai Mondiali a Roma: "Il sistema-Italia è unito per sostenere la candidatura"
16.08.2026 22:40 di Redazione
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Il forziere di nuovo pieno di medaglie fa alzare i calici all'atletica azzurra. La spedizione agli europei di Birmingham con l'Italia leader conferma che la rassegna di due anni fa a Roma "non è un caso" dice il presidente della Fidal, Stefano Mei tracciando un bilancio della manifestazione alle battute conclusive. E rappresenta anche un volano per la candidatura della Capitale ai mondiali del 2029 e del 2031. Sono stati fatti "passi in avanti - sottolinea Mei -. La nostra candidatura è risultata 'very strong': abbiamo le garanzie del governo, più solide di altre città. Il sistema-Italia è unito per sostenere la candidatura: Comune, Regione, Governo e istituzioni sportive, non tutte monocolore, lavorano allo stesso fianco perché si è capito che il progetto è ottimo, il migliore di tutti. Credo che abbiamo buone chance ma andiamo a lottare con competitor difficili". Intanto in pista, i pedana, marciando o correndo, l'atletica made in Italy si mostra sempre più in forma: come si alza ulteriormente l'asticella di un movimento così in salute? "C'è ancora troppo abbandono, tra i 20 e i 23 anni. Tanti atleti che magari non si esprimono al massimo in quella fascia d'età, potrebbero dare tanto se messi nelle condizioni ideali. Non possiamo perderli - aggiunge Mei -. Quello che possiamo fare, al di là del sostegno economico, è il fatto di far sentire l'atleta 'unico', anche quando capita di andare male. Dobbiamo investire e cercare di 'non fare danni': i coach personali e le società danno già materiale raffinato che noi dobbiamo preparare per le grandi manifestazioni. In tutto ciò, siamo i migliori d'Europa nonostante le carenze nell'impiantistica. Sarebbe buona cosa da parte delle amministrazioni locali trovare ogni modo per fare campi di atletica, non per forza da 400 metri e 9 corsie". Intanto c'è da brindare ai successi e alle tante medaglie azzurre agli europei: "Tra Roma e Birmingham, in quanto ad hotel, trasporti e molto altro, non c'è stata partita. E con queste medaglie rispondiamo anche a chi diceva che Roma in termini di risultati fosse stata facile..." ha chiuso il presidente dell'atletica italiana, lanciando la volata alla candidatura di Roma che con tanti campioni sogna di organizzare anche la vetrina mondiale.

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FIDAL - Mei lancia la volata ai Mondiali a Roma: "Il sistema-Italia è unito per sostenere la candidatura"

di Redazione

16/08/2026 - 22:40

Il forziere di nuovo pieno di medaglie fa alzare i calici all'atletica azzurra. La spedizione agli europei di Birmingham con l'Italia leader conferma che la rassegna di due anni fa a Roma "non è un caso" dice il presidente della Fidal, Stefano Mei tracciando un bilancio della manifestazione alle battute conclusive. E rappresenta anche un volano per la candidatura della Capitale ai mondiali del 2029 e del 2031. Sono stati fatti "passi in avanti - sottolinea Mei -. La nostra candidatura è risultata 'very strong': abbiamo le garanzie del governo, più solide di altre città. Il sistema-Italia è unito per sostenere la candidatura: Comune, Regione, Governo e istituzioni sportive, non tutte monocolore, lavorano allo stesso fianco perché si è capito che il progetto è ottimo, il migliore di tutti. Credo che abbiamo buone chance ma andiamo a lottare con competitor difficili". Intanto in pista, i pedana, marciando o correndo, l'atletica made in Italy si mostra sempre più in forma: come si alza ulteriormente l'asticella di un movimento così in salute? "C'è ancora troppo abbandono, tra i 20 e i 23 anni. Tanti atleti che magari non si esprimono al massimo in quella fascia d'età, potrebbero dare tanto se messi nelle condizioni ideali. Non possiamo perderli - aggiunge Mei -. Quello che possiamo fare, al di là del sostegno economico, è il fatto di far sentire l'atleta 'unico', anche quando capita di andare male. Dobbiamo investire e cercare di 'non fare danni': i coach personali e le società danno già materiale raffinato che noi dobbiamo preparare per le grandi manifestazioni. In tutto ciò, siamo i migliori d'Europa nonostante le carenze nell'impiantistica. Sarebbe buona cosa da parte delle amministrazioni locali trovare ogni modo per fare campi di atletica, non per forza da 400 metri e 9 corsie". Intanto c'è da brindare ai successi e alle tante medaglie azzurre agli europei: "Tra Roma e Birmingham, in quanto ad hotel, trasporti e molto altro, non c'è stata partita. E con queste medaglie rispondiamo anche a chi diceva che Roma in termini di risultati fosse stata facile..." ha chiuso il presidente dell'atletica italiana, lanciando la volata alla candidatura di Roma che con tanti campioni sogna di organizzare anche la vetrina mondiale.