Su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino: "C’è molto malumore oggi a causa dell’eliminazione del Napoli di ieri sera. Sicuramente la decisione assurda di Manganiello di non espellere Roman ha inciso sul match ma alla fine il rigore lo ha sbagliato Lobotka. Su tutti si sta alimentando una campagna mediatica del Nord contro il Napoli. In questo senso è stata importante anche la trasmissione di Radio CRC per chiarire le idee e rendere chiara la realtà che sta vivendo il Napoli e Antonio Conte. Ho avuto il grande piacere di ascoltare lo stimato collega Massimiliano Gallo che ha focalizzato bene la situazione. La verità è che quando inizi a vincere con continuità diventi antipatico e cominci a dare fastidio, al Nord dove c’è il potere delle squadre più forti che hanno sempre primeggiato in Italia questo è più evidente. Non vale solo per il Napoli, ma per tutte le squadre italiane. Noi diamo fastidio e questa campagna mediatica accompagna ogni partita del Napoli quando va a beneficiare chissà come di qualche errore arbitrale. Oggi la realtà non è cambiata, era così fin dai tempi di Maradona. Al Nord la situazione cambia per il Napoli, tutto diventa più difficile ed io determinate situazioni le ho vissute. Quando da ragazzo seguivo il Napoli di Maradona dappertutto, la situazione era la seguente, mi sembra di rivederla di nuovo. Infatti, il campione argentino mandava i suoi messaggi da paladino a chi lo accusava come oggi lo fa Antonio Conte. Mi dispiace molto anche per la situazione che si è creata dal labiale molto evidente di Antonio Conte, ascoltato da un audio. Sembrerebbe che ci sarebbe anche un’indagine della Procura. Ormai allo stadio ci sono molte telecamere e nel corso di una partita l’attenzione è focalizzata sui due allenatori. Io credo che Conte se la posso cavare con una multa, evitando la squalifica. Il problema è un altro. La multa si può pagare e sarebbe assurdo se rischiasse altro. Quell'episodio è significativo perché rende l’idea di quello che pensa Conte e di quello che sta succedendo in campo. Gli arbitri ci stanno massacrando dal punto di vista delle decisioni, abbiamo perso quattro punti per strada preziosi tra Verona e Torino a causa degli errori, adesso potremo essere a galla e lottare ancora lo scudetto. Quello che è importante è che siamo lucidi e non perdiamo di vista la realtà. Marotta League? Ognuno ha i suoi pensieri e la vede come vuole. I sospetti nascono dalle congetture e dalle impressioni che abbiamo sugli eventi, ma serve ragionare sui fatti. Prima per vincere bisognava spendere miliardi ed indebitarsi. Il Napoli, invece, ha vinto senza indebitarsi e con una gestione incredibile da parte del Presidente De Laurentiis, il quale ha sovvertito le regole sortite come i dieci comandamenti del calcio italiano dove, per vincere, bisogna indebitarsi e fallire. Invece, il Napoli ha vinto e anche con i conti in regola. Il Napoli dovrebbe essere un punto di riferimento di gestione societaria che sarebbe una svolta per il calcio nazionale. Al Nord Italia di questo non se ne parla poiché lì c’è un altro tipo di economia e gestione finanziaria delle squadre. Il potere è lì, ma se questi pensieri li riferiamo su quello che viene detto sul conto del Napoli quando va a beneficiare di un rigore che c’era perché le regole di oggi lo prevedono per un intervento come quello subito da Vergara, vuol dire che dai fastidio. Dire, però, che anche gli arbitri vanno contro il Napoli è un'esagerazione. La Roma è una squadra forte e una bella realtà che va avanti dall’anno scorso dall’arrivo di Ranieri. Si è persino rinforzata a gennaio e adesso c’è un centravanti che tutti dicono essere simile a Vialli, forse lo è, e che all’ultima gara si è messo in mostra con una doppietta. La Roma paga spesso questo modo di interpretare il calcio e per questo si sente Caput Mundi. Sicuramente i giallorossi arriveranno a Napoli gasatissimi con un allenatore molto bravo e preparato, ma Antonio Conte non molla e insieme a lui ci sono i giocatori che stanno compiendo un miracolo e che renderanno la vita difficile a chiunque. Roma-Napoli sarà una bellissima partita dove si chiuderà fuori un certo tipo di ciclo della situazione della rosa del Napoli in cui ci sarà solo la partita contro l’Atalanta che sarà molto tosta, ma poi tutto sarà in discesa sulla carta. Se Conte riesce a recuperare McTominay, contro la Roma può scendere in campo una squadra abbastanza quadrata. Il Napoli, intanto, è favorito dai bookmakers".
di Redazione
11/02/2026 - 15:28
Su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino: "C’è molto malumore oggi a causa dell’eliminazione del Napoli di ieri sera. Sicuramente la decisione assurda di Manganiello di non espellere Roman ha inciso sul match ma alla fine il rigore lo ha sbagliato Lobotka. Su tutti si sta alimentando una campagna mediatica del Nord contro il Napoli. In questo senso è stata importante anche la trasmissione di Radio CRC per chiarire le idee e rendere chiara la realtà che sta vivendo il Napoli e Antonio Conte. Ho avuto il grande piacere di ascoltare lo stimato collega Massimiliano Gallo che ha focalizzato bene la situazione. La verità è che quando inizi a vincere con continuità diventi antipatico e cominci a dare fastidio, al Nord dove c’è il potere delle squadre più forti che hanno sempre primeggiato in Italia questo è più evidente. Non vale solo per il Napoli, ma per tutte le squadre italiane. Noi diamo fastidio e questa campagna mediatica accompagna ogni partita del Napoli quando va a beneficiare chissà come di qualche errore arbitrale. Oggi la realtà non è cambiata, era così fin dai tempi di Maradona. Al Nord la situazione cambia per il Napoli, tutto diventa più difficile ed io determinate situazioni le ho vissute. Quando da ragazzo seguivo il Napoli di Maradona dappertutto, la situazione era la seguente, mi sembra di rivederla di nuovo. Infatti, il campione argentino mandava i suoi messaggi da paladino a chi lo accusava come oggi lo fa Antonio Conte. Mi dispiace molto anche per la situazione che si è creata dal labiale molto evidente di Antonio Conte, ascoltato da un audio. Sembrerebbe che ci sarebbe anche un’indagine della Procura. Ormai allo stadio ci sono molte telecamere e nel corso di una partita l’attenzione è focalizzata sui due allenatori. Io credo che Conte se la posso cavare con una multa, evitando la squalifica. Il problema è un altro. La multa si può pagare e sarebbe assurdo se rischiasse altro. Quell'episodio è significativo perché rende l’idea di quello che pensa Conte e di quello che sta succedendo in campo. Gli arbitri ci stanno massacrando dal punto di vista delle decisioni, abbiamo perso quattro punti per strada preziosi tra Verona e Torino a causa degli errori, adesso potremo essere a galla e lottare ancora lo scudetto. Quello che è importante è che siamo lucidi e non perdiamo di vista la realtà. Marotta League? Ognuno ha i suoi pensieri e la vede come vuole. I sospetti nascono dalle congetture e dalle impressioni che abbiamo sugli eventi, ma serve ragionare sui fatti. Prima per vincere bisognava spendere miliardi ed indebitarsi. Il Napoli, invece, ha vinto senza indebitarsi e con una gestione incredibile da parte del Presidente De Laurentiis, il quale ha sovvertito le regole sortite come i dieci comandamenti del calcio italiano dove, per vincere, bisogna indebitarsi e fallire. Invece, il Napoli ha vinto e anche con i conti in regola. Il Napoli dovrebbe essere un punto di riferimento di gestione societaria che sarebbe una svolta per il calcio nazionale. Al Nord Italia di questo non se ne parla poiché lì c’è un altro tipo di economia e gestione finanziaria delle squadre. Il potere è lì, ma se questi pensieri li riferiamo su quello che viene detto sul conto del Napoli quando va a beneficiare di un rigore che c’era perché le regole di oggi lo prevedono per un intervento come quello subito da Vergara, vuol dire che dai fastidio. Dire, però, che anche gli arbitri vanno contro il Napoli è un'esagerazione. La Roma è una squadra forte e una bella realtà che va avanti dall’anno scorso dall’arrivo di Ranieri. Si è persino rinforzata a gennaio e adesso c’è un centravanti che tutti dicono essere simile a Vialli, forse lo è, e che all’ultima gara si è messo in mostra con una doppietta. La Roma paga spesso questo modo di interpretare il calcio e per questo si sente Caput Mundi. Sicuramente i giallorossi arriveranno a Napoli gasatissimi con un allenatore molto bravo e preparato, ma Antonio Conte non molla e insieme a lui ci sono i giocatori che stanno compiendo un miracolo e che renderanno la vita difficile a chiunque. Roma-Napoli sarà una bellissima partita dove si chiuderà fuori un certo tipo di ciclo della situazione della rosa del Napoli in cui ci sarà solo la partita contro l’Atalanta che sarà molto tosta, ma poi tutto sarà in discesa sulla carta. Se Conte riesce a recuperare McTominay, contro la Roma può scendere in campo una squadra abbastanza quadrata. Il Napoli, intanto, è favorito dai bookmakers".