Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, è intervenuto a margine dell'incontro odierno relativo al nuovo stadio della Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. Di seguito le sue parole raccolte da TMW.
“È una giornata molto importante, parte l’iter della Conferenza di Servizi decisoria. Questo stadio ha una procedura commissariale e permette tempi più rapidi. Si va avanti con determinazione, il processo è partito con l’approvazione dell’Assemblea Capitolina, adesso siamo nella fase decisiva in cui si deve chiudere l’iter entro 60 giorni. Si avvicina la realizzazione di una grande opera sportiva e di una riqualificazione del quartiere. Lo stadio sarà uno dei migliori al mondo, l’unità di intenti è importantissima. Se tutti collaborano, le opere si fanno".
Il 2030 potrà essere l’anno in cui sarà lanciata la prima palla?
"Questo vediamo. Tecnicamente, questa procedura era importante e serve anche qualificare lo stadio per Euro 2032. L’obiettivo è finire prima, ora aspettiamo la Roma cosa dirà".
È più soddisfatto il sindaco Gualtieri o il tifoso Gualtieri?
"Sono più felici i tifosi della Roma, è un’opera importante per tutta la città e tutto il paese. Il miglioramento dell’impiantistica sportiva è nell’interesse del nostro sport. Si tratta di uno stadio di calcio che riguarda la Roma e di una riqualificazione di un quartiere un po’ abbandonato. La nostra amministrazione sta realizzando cose importante, tra cui lo stadio. Alcune caratteristiche dello stadio rendono tutto più bello e appassionante".
di Redazione
27/07/2026 - 21:03
Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, è intervenuto a margine dell'incontro odierno relativo al nuovo stadio della Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. Di seguito le sue parole raccolte da TMW.
“È una giornata molto importante, parte l’iter della Conferenza di Servizi decisoria. Questo stadio ha una procedura commissariale e permette tempi più rapidi. Si va avanti con determinazione, il processo è partito con l’approvazione dell’Assemblea Capitolina, adesso siamo nella fase decisiva in cui si deve chiudere l’iter entro 60 giorni. Si avvicina la realizzazione di una grande opera sportiva e di una riqualificazione del quartiere. Lo stadio sarà uno dei migliori al mondo, l’unità di intenti è importantissima. Se tutti collaborano, le opere si fanno".
Il 2030 potrà essere l’anno in cui sarà lanciata la prima palla?
"Questo vediamo. Tecnicamente, questa procedura era importante e serve anche qualificare lo stadio per Euro 2032. L’obiettivo è finire prima, ora aspettiamo la Roma cosa dirà".
È più soddisfatto il sindaco Gualtieri o il tifoso Gualtieri?
"Sono più felici i tifosi della Roma, è un’opera importante per tutta la città e tutto il paese. Il miglioramento dell’impiantistica sportiva è nell’interesse del nostro sport. Si tratta di uno stadio di calcio che riguarda la Roma e di una riqualificazione di un quartiere un po’ abbandonato. La nostra amministrazione sta realizzando cose importante, tra cui lo stadio. Alcune caratteristiche dello stadio rendono tutto più bello e appassionante".