NAPOLI - Cristian Stellini, viceallenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Sassuolo. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "Infortuni? Le valutazioni saranno fatte nei prossimi giorni. Per Elmas era uno stato influenzale, mentre per Rrahmani e Politano gli esami saranno fatti nei prossimi giorni. Complimenti alla squadra, la situazione è difficile, ma noi continuiamo a giocare. Non sappiamo per quanto andrà avanti. Numericamente non siamo tanti e i calendari sono serrati. Credo che il Napoli sia l’unica italiana a giocare più partite dal 4 al 31 gennaio. Il calendario è stato fatto male. Non è possibile che una squadra con le coppe giochi così tanto. A livello di testa i giocatori ci sono: lottano, soffrono e fanno ottime prestazioni. Le energie non erano al massimo ma è stato portato a casa il risultato. E’ chiaro che c’è tutto un lavoro che si fa, ma non è facile e non siamo tanti. Quindi, sicuramente, c’è un discorso da fare con la società. Abbiamo bisogno di giocatori nell’immediatezza. Se certi giocatori non sono utilizzati, è chiaro che abbiamo bisogno di inserire giocatori diversi, altrimenti dobbiamo pescara dalla Primavera. In attacco abbiamo bisogno di Neres. La società e il mister valuteranno. Adesso c’è ansia perché le partite sono tantissime, anche se il mercato di gennaio non è semplice".
di Redazione
17/01/2026 - 20:30
NAPOLI - Cristian Stellini, viceallenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Sassuolo. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "Infortuni? Le valutazioni saranno fatte nei prossimi giorni. Per Elmas era uno stato influenzale, mentre per Rrahmani e Politano gli esami saranno fatti nei prossimi giorni. Complimenti alla squadra, la situazione è difficile, ma noi continuiamo a giocare. Non sappiamo per quanto andrà avanti. Numericamente non siamo tanti e i calendari sono serrati. Credo che il Napoli sia l’unica italiana a giocare più partite dal 4 al 31 gennaio. Il calendario è stato fatto male. Non è possibile che una squadra con le coppe giochi così tanto. A livello di testa i giocatori ci sono: lottano, soffrono e fanno ottime prestazioni. Le energie non erano al massimo ma è stato portato a casa il risultato. E’ chiaro che c’è tutto un lavoro che si fa, ma non è facile e non siamo tanti. Quindi, sicuramente, c’è un discorso da fare con la società. Abbiamo bisogno di giocatori nell’immediatezza. Se certi giocatori non sono utilizzati, è chiaro che abbiamo bisogno di inserire giocatori diversi, altrimenti dobbiamo pescara dalla Primavera. In attacco abbiamo bisogno di Neres. La società e il mister valuteranno. Adesso c’è ansia perché le partite sono tantissime, anche se il mercato di gennaio non è semplice".