Arrigo Sacchi, ex ct della Nazionale ed ex tecnico di Milan e Parma, ha commentato su La Gazzetta dello Sport la prossima sfida di campionato tra Antonio Conte e Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole: “Da considerare che il Napoli ha giocato in Champions League martedì sera, mentre la Roma è stata impegnata in Europa League giovedì sera. Ci sono due giorni di differenza che possono pesare sull’esito dell’incontro. Non è un mistero che io consideri Conte e Gasperini i migliori allenatori della Serie A. Mi piacciono le loro idee tecnico-tattiche, condivido lo stile che hanno sempre cercato di dare alle loro squadre. Penso che Conte e Gasperini siano dei maestri nel vero senso della parola: loro insegnano, spiegano, correggono, sostengono quando è il caso di farlo e bacchettano quando bisogna comportarsi in quel modo. Ammetto che, quando osservo le loro squadre, mi rivedo in loro. Non riesco a fare un pronostico, la partita è davvero molto aperta. Mi auguro in campo ci sia battaglia, e che sia una battaglia leale”.
di Redazione
30/11/2025 - 07:17
Arrigo Sacchi, ex ct della Nazionale ed ex tecnico di Milan e Parma, ha commentato su La Gazzetta dello Sport la prossima sfida di campionato tra Antonio Conte e Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole: “Da considerare che il Napoli ha giocato in Champions League martedì sera, mentre la Roma è stata impegnata in Europa League giovedì sera. Ci sono due giorni di differenza che possono pesare sull’esito dell’incontro. Non è un mistero che io consideri Conte e Gasperini i migliori allenatori della Serie A. Mi piacciono le loro idee tecnico-tattiche, condivido lo stile che hanno sempre cercato di dare alle loro squadre. Penso che Conte e Gasperini siano dei maestri nel vero senso della parola: loro insegnano, spiegano, correggono, sostengono quando è il caso di farlo e bacchettano quando bisogna comportarsi in quel modo. Ammetto che, quando osservo le loro squadre, mi rivedo in loro. Non riesco a fare un pronostico, la partita è davvero molto aperta. Mi auguro in campo ci sia battaglia, e che sia una battaglia leale”.