La lunga telenovela tra la Roma e Giacomo Raspadori sembra già arrivata all'ultima puntata, nonostante manchi praticamente tutto il mese del mercato di gennaio. Il ds giallorosso Massara continua ad attendere una risposta definitiva: un "sì" o un "no" secco, indispensabile prima che l'Atletico Madrid parta per la Supercoppa in Arabia Saudita. Un inizio di settimana intenso per gli operatori di mercato giallorossi protagonisti di un lungo vertice a Trigoria,
La Roma ha fatto il suo: intesa trovata con gli spagnoli per un pacchetto complessivo da circa 20-22 milioni di euro (prestito oneroso da 2 milioni più diritto di riscatto a 18,5, con una penale che lo rende quasi un obbligo). Ma Raspadori tentenna. Da un lato c'è la delusione per essere stato scaricato da Simeone dopo soli sei mesi, dall'altro la volontà di non muoversi senza certezze assolute sul futuro (teme un altro prestito a vuoto) e questioni private: la compagna si trova benissimo a Madrid e la figlia frequenta l'asilo lì. Inoltre, c'è ancora distanza sull'ingaggio: Jack chiede 3,8 milioni, la Roma offre meno ma con bonus.
Gasperini spinge per averlo subito, ma la concorrenza spaventa. La Lazio ha provato a inserirsi offrendo Guendouzi, mentre il Napoli, dopo l'infortunio di Neres alla caviglia, potrebbe tornare alla carica se lo stop del brasiliano fosse lungo. Se Raspadori dovesse rifiutare, Massara virerebbe su Giovane del Verona (valutato 20 milioni, possibile scambio con Baldanzi) o su Yuri Alberto del Corinthians.
di Redazione
05/01/2026 - 22:41
La lunga telenovela tra la Roma e Giacomo Raspadori sembra già arrivata all'ultima puntata, nonostante manchi praticamente tutto il mese del mercato di gennaio. Il ds giallorosso Massara continua ad attendere una risposta definitiva: un "sì" o un "no" secco, indispensabile prima che l'Atletico Madrid parta per la Supercoppa in Arabia Saudita. Un inizio di settimana intenso per gli operatori di mercato giallorossi protagonisti di un lungo vertice a Trigoria,
La Roma ha fatto il suo: intesa trovata con gli spagnoli per un pacchetto complessivo da circa 20-22 milioni di euro (prestito oneroso da 2 milioni più diritto di riscatto a 18,5, con una penale che lo rende quasi un obbligo). Ma Raspadori tentenna. Da un lato c'è la delusione per essere stato scaricato da Simeone dopo soli sei mesi, dall'altro la volontà di non muoversi senza certezze assolute sul futuro (teme un altro prestito a vuoto) e questioni private: la compagna si trova benissimo a Madrid e la figlia frequenta l'asilo lì. Inoltre, c'è ancora distanza sull'ingaggio: Jack chiede 3,8 milioni, la Roma offre meno ma con bonus.
Gasperini spinge per averlo subito, ma la concorrenza spaventa. La Lazio ha provato a inserirsi offrendo Guendouzi, mentre il Napoli, dopo l'infortunio di Neres alla caviglia, potrebbe tornare alla carica se lo stop del brasiliano fosse lungo. Se Raspadori dovesse rifiutare, Massara virerebbe su Giovane del Verona (valutato 20 milioni, possibile scambio con Baldanzi) o su Yuri Alberto del Corinthians.