La Repubblica rende noto un retroscena sull'inchiesta arbitri: "Nelle battute finali l'arbitro in campo Michael Fabbri lascia correre il fallo di Ndicka sul nerazzurro Bisseck, l'assistente VAR Marco Piccinini, solleverebbe però più di un dubbio al VAR Marco Di Bello sull'astenersi dall'intervenire. Ma Gervasoni 'busserebbe' per scoraggiarli a richiamare l'arbitro per andare a rivedere l'azione sul possibile rigore, condizionando, se così fosse, la scelta arbitrale. Parole che non si sentono nell'audio-video trasmesso dalla trasmissione tv Open VAR, che Rocchi stesso, a suo tempo, ammise di aver trasmesso con ritardo, forse per tutelare i colleghi dalle polemiche di fine campionato dato che, per sua stessa ammissione, il rigore andava concesso. Ma la procura di Milano ora si riserva di acquisire al più presto i file audio e video originali di quei minuti accendendo dunque un faro sull'accaduto e le eventuali responsabilità".
di Redazione
29/04/2026 - 08:19
La Repubblica rende noto un retroscena sull'inchiesta arbitri: "Nelle battute finali l'arbitro in campo Michael Fabbri lascia correre il fallo di Ndicka sul nerazzurro Bisseck, l'assistente VAR Marco Piccinini, solleverebbe però più di un dubbio al VAR Marco Di Bello sull'astenersi dall'intervenire. Ma Gervasoni 'busserebbe' per scoraggiarli a richiamare l'arbitro per andare a rivedere l'azione sul possibile rigore, condizionando, se così fosse, la scelta arbitrale. Parole che non si sentono nell'audio-video trasmesso dalla trasmissione tv Open VAR, che Rocchi stesso, a suo tempo, ammise di aver trasmesso con ritardo, forse per tutelare i colleghi dalle polemiche di fine campionato dato che, per sua stessa ammissione, il rigore andava concesso. Ma la procura di Milano ora si riserva di acquisire al più presto i file audio e video originali di quei minuti accendendo dunque un faro sull'accaduto e le eventuali responsabilità".