José Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro la Roma.
Sugli arbitri europei: “Mi fido di tutti, l’unica cosa che mi fa storcere il naso è quando per norma si sa il nome dell’arbitro il giorno prima della gara e quando tre settimane prima. Ho sempre le sensazioni migliori”.
Sulla Roma da Scudetto: “Non lo devo dire io, ma senza dubbio Roma e Inter sono le più forti del campionato. Io vedo tutto quello che potevo vedere di Inter e Roma: sono le più forti. Mi sono preparato: sto bene e senza dubbi che nei 90 minuti darò il massimo. Magari prima o dopo mi toccherà il cuore. I romanisti vogliono vincere e anche io. Nella gara, l’amore si dimentica”.
Su come affrontare la Roma: “Serve giocare molto bene. Ci sono toccate le due squadre più forti nelle prime due giornate: nella prima l’Inter, ora la Roma. Squadra forte e motivata perché torna in Champions, con un pubblico che gioca le partite. Abbiamo davanti un avversario importante. Ancora non c’è nessun dentro o fuori, ma la pressione la mettiamo noi a noi stessi”.
Ha poi aggiunto: "Dobbiamo giocare molto bene per interrompere la striscia consecutiva senza sconfitte della Roma”.
Sull’arbitro contro il Villarreal: “Non commenterò. Questa conferenza stampa riguarda un match di Champions League”.
Sull’amore che i tifosi provano per lui, compreso un tassista: “Occhio che i tassisti possono essere anche laziali (ride, ndr). Sono me stesso, gli interessi del club, dei tifosi e della squadra, sono al di sopra dei miei. Molte volte la gente apprezza, poi se fai qualcosa di buono è ancora meglio. Non abbiamo vinto la Champions, ma abbiamo vinto una coppa europea e giocato una seconda finale europea. Non nascondo che i romanisti sono speciali”.
Sull’importanza della gara: “Una partita come le altre. Mi devo dimenticare dove sono, contro chi gioco, per me sarà una partita in più. Non c’è la pressione della Champions, onestamente Roma e Real Madrid penso che si qualificheranno entrambe: magari più avanti torno a giocarci in un quarto di finale”.
di Redazione
13/10/2026 - 19:21
José Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro la Roma.
Sugli arbitri europei: “Mi fido di tutti, l’unica cosa che mi fa storcere il naso è quando per norma si sa il nome dell’arbitro il giorno prima della gara e quando tre settimane prima. Ho sempre le sensazioni migliori”.
Sulla Roma da Scudetto: “Non lo devo dire io, ma senza dubbio Roma e Inter sono le più forti del campionato. Io vedo tutto quello che potevo vedere di Inter e Roma: sono le più forti. Mi sono preparato: sto bene e senza dubbi che nei 90 minuti darò il massimo. Magari prima o dopo mi toccherà il cuore. I romanisti vogliono vincere e anche io. Nella gara, l’amore si dimentica”.
Su come affrontare la Roma: “Serve giocare molto bene. Ci sono toccate le due squadre più forti nelle prime due giornate: nella prima l’Inter, ora la Roma. Squadra forte e motivata perché torna in Champions, con un pubblico che gioca le partite. Abbiamo davanti un avversario importante. Ancora non c’è nessun dentro o fuori, ma la pressione la mettiamo noi a noi stessi”.
Ha poi aggiunto: "Dobbiamo giocare molto bene per interrompere la striscia consecutiva senza sconfitte della Roma”.
Sull’arbitro contro il Villarreal: “Non commenterò. Questa conferenza stampa riguarda un match di Champions League”.
Sull’amore che i tifosi provano per lui, compreso un tassista: “Occhio che i tassisti possono essere anche laziali (ride, ndr). Sono me stesso, gli interessi del club, dei tifosi e della squadra, sono al di sopra dei miei. Molte volte la gente apprezza, poi se fai qualcosa di buono è ancora meglio. Non abbiamo vinto la Champions, ma abbiamo vinto una coppa europea e giocato una seconda finale europea. Non nascondo che i romanisti sono speciali”.
Sull’importanza della gara: “Una partita come le altre. Mi devo dimenticare dove sono, contro chi gioco, per me sarà una partita in più. Non c’è la pressione della Champions, onestamente Roma e Real Madrid penso che si qualificheranno entrambe: magari più avanti torno a giocarci in un quarto di finale”.