Fabio Lupo, direttore sportivo, ex tra le altre di Palermo, Spal, Sampdoria e Cosenza, ha parlato a TuttoMercatoWeb: "Tra Roma e Napoli sarà ovviamente una partita interessante, con due modi e filosofie di gioco differenti. Dal punto di vista spettacolare può essere una partita molto bella".
Chi vincerà il campionato?
"Il nostro campionato è molto bello per l'equilibrio che regna tra le squadre. Non dimentichiamoci che il Bologna ha trovato una sua identità ben precisa. Sta trovando convinzione, continuità. È una mina vagante. Sarà un torneo che si giocherà fino all'ultima giornata. Occhio a Roma e Bologna, che possono scompaginare gli equilibri".
Crede anche nel Bologna?
"Sì. L'organico è ampio e Italiano lo sta sfruttando molto bene. Alla lunga l'ampiezza della rosa e il valore di un allenatore un pizzico sottovalutato, possono fare la differenza".
L'Inter viene da due sconfitte. Un campanello d'allarme?
"Due sconfitte maturate sulla base di prestazioni non eccezionali con qualche giocatore cardine non al meglio. Un calo c'è stato. Una squadra come l'Inter non può permettersi cali di attenzione".
di Redazione
30/11/2025 - 17:23
Fabio Lupo, direttore sportivo, ex tra le altre di Palermo, Spal, Sampdoria e Cosenza, ha parlato a TuttoMercatoWeb: "Tra Roma e Napoli sarà ovviamente una partita interessante, con due modi e filosofie di gioco differenti. Dal punto di vista spettacolare può essere una partita molto bella".
Chi vincerà il campionato?
"Il nostro campionato è molto bello per l'equilibrio che regna tra le squadre. Non dimentichiamoci che il Bologna ha trovato una sua identità ben precisa. Sta trovando convinzione, continuità. È una mina vagante. Sarà un torneo che si giocherà fino all'ultima giornata. Occhio a Roma e Bologna, che possono scompaginare gli equilibri".
Crede anche nel Bologna?
"Sì. L'organico è ampio e Italiano lo sta sfruttando molto bene. Alla lunga l'ampiezza della rosa e il valore di un allenatore un pizzico sottovalutato, possono fare la differenza".
L'Inter viene da due sconfitte. Un campanello d'allarme?
"Due sconfitte maturate sulla base di prestazioni non eccezionali con qualche giocatore cardine non al meglio. Un calo c'è stato. Una squadra come l'Inter non può permettersi cali di attenzione".