Il Punto
PRESS CONFERENCE - Lecce, Di Francesco: "Napoli forte, sta ritrovando diversi giocatori importanti, Hojlund attaccante completo, dovremmo cercare di arginarlo il più possibile, dobbiamo avere il coraggio di fare male"
13.03.2026 21:37 di Redazione
aA

LECCE - Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha parlato in Press Conference alla vigilia del match contro il Napoli: "Veniamo da una vittoria importante contro la Cremonese e dobbiamo cavalcare quest’onda di entusiasmo che c’è stata dopo la partita. Siamo consapevoli di aver fatto un’ottima gara, difficile, ma alla fine l’abbiamo spuntata con merito. Sabato affronteremo una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, e non solo quelli che scenderanno magari in campo dall’inizio. Antonio Conte avrà ottime risorse anche durante la gara. Per di più, giocheremo con una squadra che non sta facendo le coppe, è impegnata solo sul fronte del campionato come lo siamo noi e cercheremo di controbattere colpo su colpo, sapendo che troveremo una squadra forte e importante come il Napoli, ma non dobbiamo essere assolutamente remissivi, anzi, al contrario dovremmo avere anche il coraggio di far sentire loro che possiamo fargli male. Col tempo ho capito anche un po’ le caratteristiche psicologiche e di atteggiamento di questo gruppo: ha bisogno di stare sul pezzo, ha bisogno di essere sempre motivata e capire che tutto passa attraverso gli allenamenti. Ci sono stati degli allenamenti fatti in un certo modo e mi auguro poi di riportare tutta questa attenzione, questa applicazione che c’è stata durante la settimana, in gara. Gandelman sta un po’ gestendo questa situazione particolare del suo problema al ginocchio, però credo di averlo a disposizione. Poi ovviamente sceglierò io come sia giusto scendere in campo in questa gara, specialmente in mezzo al campo dove abbiamo bisogno di gente al top, che macini chilometri, che sia dentro la gara per tanto tempo, per controbattere al meglio quelle che sono le caratteristiche del Napoli. Per il resto ho già le idee abbastanza chiare, valuterò altre situazioni che ci sono state, tipo quella di Gallo. Hanno cambiato un po’ pelle durante questa stagione anche nel modo di giocare, anche nella struttura tattica, però credo che ti creano quelle difficoltà con questi due trequarti tra le linee, molto bravi a muoversi, ad allungare la linea difensiva. Poi hanno un giocatore che, dal mio punto di vista che è un po’ un Lukaku più giovane, anche più potente quando attacca la profondità, ed è Højlund, che fa la differenza da questo punto di vista, perché è bravissimo sia ad allungare la squadra ma anche a venire incontro e farla giocare. È un attaccante completo, per questo motivo dovremmo cercare di arginarlo il più possibile per poter togliere tante fonti di gioco, specialmente nella costruzione iniziale, al Napoli. Le motivazioni per questa partita vengono da sole: come si fa a non esserlo quando si va a giocare al Maradona, davanti a 60-70mila spettatori. E sapendo di avere la nostra gente che ci segue sempre e costantemente, avendo un pubblico così caloroso. Le motivazioni le dobbiamo trovare sempre dentro di noi, è ovvio che poi ci sono dei momenti in cui va fatto qualcosa in più, ma credo che deve essere insito in ogni calciatore cercare di trovare quelle motivazioni importanti per affrontare al meglio questa gara, sapendo che hanno delle potenzialità superiori alle nostre, ma noi per poter pareggiare questo dobbiamo alzare il nostro livello in tutti i sensi, che sia di corsa, che sia di tecnica, che sia di impatto sulla gara, e caratteriale. Il Napoli è una squadra che cerca di essere aggressiva, che spesso viene anche uomo su uomo e può concedere qualche spazio. Però è una squadra che crea tanto, tante opportunità di poter far gol, e noi dobbiamo essere bravi a infilarci, tra virgolette, nelle loro piccole pecche che hanno, perché poi sì che possono concedere, ma hanno anche dei giocatori dal punto di vista fisico dietro, veloci, forti, abituati al duello, si allenano per questo, credo che sia una squadra difficile sì da affrontare, ma che noi dobbiamo avere la forza e il coraggio di cercare di poterli, come dicevo prima, non cercare solo di difenderci ma cercare di attaccare. Poi tante volte la partita può dire altro, può dire meglio, però l’idea e il pensiero è quello di poter far loro male quando avremo l’opportunità".

ULTIMISSIME IL PUNTO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
PRESS CONFERENCE - Lecce, Di Francesco: "Napoli forte, sta ritrovando diversi giocatori importanti, Hojlund attaccante completo, dovremmo cercare di arginarlo il più possibile, dobbiamo avere il coraggio di fare male"

di Redazione

13/03/2026 - 21:37

LECCE - Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha parlato in Press Conference alla vigilia del match contro il Napoli: "Veniamo da una vittoria importante contro la Cremonese e dobbiamo cavalcare quest’onda di entusiasmo che c’è stata dopo la partita. Siamo consapevoli di aver fatto un’ottima gara, difficile, ma alla fine l’abbiamo spuntata con merito. Sabato affronteremo una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, e non solo quelli che scenderanno magari in campo dall’inizio. Antonio Conte avrà ottime risorse anche durante la gara. Per di più, giocheremo con una squadra che non sta facendo le coppe, è impegnata solo sul fronte del campionato come lo siamo noi e cercheremo di controbattere colpo su colpo, sapendo che troveremo una squadra forte e importante come il Napoli, ma non dobbiamo essere assolutamente remissivi, anzi, al contrario dovremmo avere anche il coraggio di far sentire loro che possiamo fargli male. Col tempo ho capito anche un po’ le caratteristiche psicologiche e di atteggiamento di questo gruppo: ha bisogno di stare sul pezzo, ha bisogno di essere sempre motivata e capire che tutto passa attraverso gli allenamenti. Ci sono stati degli allenamenti fatti in un certo modo e mi auguro poi di riportare tutta questa attenzione, questa applicazione che c’è stata durante la settimana, in gara. Gandelman sta un po’ gestendo questa situazione particolare del suo problema al ginocchio, però credo di averlo a disposizione. Poi ovviamente sceglierò io come sia giusto scendere in campo in questa gara, specialmente in mezzo al campo dove abbiamo bisogno di gente al top, che macini chilometri, che sia dentro la gara per tanto tempo, per controbattere al meglio quelle che sono le caratteristiche del Napoli. Per il resto ho già le idee abbastanza chiare, valuterò altre situazioni che ci sono state, tipo quella di Gallo. Hanno cambiato un po’ pelle durante questa stagione anche nel modo di giocare, anche nella struttura tattica, però credo che ti creano quelle difficoltà con questi due trequarti tra le linee, molto bravi a muoversi, ad allungare la linea difensiva. Poi hanno un giocatore che, dal mio punto di vista che è un po’ un Lukaku più giovane, anche più potente quando attacca la profondità, ed è Højlund, che fa la differenza da questo punto di vista, perché è bravissimo sia ad allungare la squadra ma anche a venire incontro e farla giocare. È un attaccante completo, per questo motivo dovremmo cercare di arginarlo il più possibile per poter togliere tante fonti di gioco, specialmente nella costruzione iniziale, al Napoli. Le motivazioni per questa partita vengono da sole: come si fa a non esserlo quando si va a giocare al Maradona, davanti a 60-70mila spettatori. E sapendo di avere la nostra gente che ci segue sempre e costantemente, avendo un pubblico così caloroso. Le motivazioni le dobbiamo trovare sempre dentro di noi, è ovvio che poi ci sono dei momenti in cui va fatto qualcosa in più, ma credo che deve essere insito in ogni calciatore cercare di trovare quelle motivazioni importanti per affrontare al meglio questa gara, sapendo che hanno delle potenzialità superiori alle nostre, ma noi per poter pareggiare questo dobbiamo alzare il nostro livello in tutti i sensi, che sia di corsa, che sia di tecnica, che sia di impatto sulla gara, e caratteriale. Il Napoli è una squadra che cerca di essere aggressiva, che spesso viene anche uomo su uomo e può concedere qualche spazio. Però è una squadra che crea tanto, tante opportunità di poter far gol, e noi dobbiamo essere bravi a infilarci, tra virgolette, nelle loro piccole pecche che hanno, perché poi sì che possono concedere, ma hanno anche dei giocatori dal punto di vista fisico dietro, veloci, forti, abituati al duello, si allenano per questo, credo che sia una squadra difficile sì da affrontare, ma che noi dobbiamo avere la forza e il coraggio di cercare di poterli, come dicevo prima, non cercare solo di difenderci ma cercare di attaccare. Poi tante volte la partita può dire altro, può dire meglio, però l’idea e il pensiero è quello di poter far loro male quando avremo l’opportunità".