Matias Soulé ha rilasciato un’intervista a “La Stampa” a due giorni dalla sfida tra Roma-Juventus in programma domenica sera. “Sono stato cinque anni alla Juventus, ero un ragazzino sedicenne. Sarà una sfida particolare, noi e loro ci giochiamo un posto in Champions. Vendetta sulla Juve? No, ora penso solo alla Roma, dalla prima chiamata avevo capito che sarei venuto qui: dopo qualche giorno di attesa, con qualche timore che potesse saltare, il trasferimento si è concluso per il meglio. Già durante il mercato precedente ij gennaio avevamo comunicato che mi dovevano vendere per incassare soldi, forse a una squadra araba. Quella trattativa non si è concretizzato, ma quando la scorsa estate sono partito per il ritiro sapevo già che sarei andato via”.
di Napoli Magazine
04/04/2025 - 12:54
Matias Soulé ha rilasciato un’intervista a “La Stampa” a due giorni dalla sfida tra Roma-Juventus in programma domenica sera. “Sono stato cinque anni alla Juventus, ero un ragazzino sedicenne. Sarà una sfida particolare, noi e loro ci giochiamo un posto in Champions. Vendetta sulla Juve? No, ora penso solo alla Roma, dalla prima chiamata avevo capito che sarei venuto qui: dopo qualche giorno di attesa, con qualche timore che potesse saltare, il trasferimento si è concluso per il meglio. Già durante il mercato precedente ij gennaio avevamo comunicato che mi dovevano vendere per incassare soldi, forse a una squadra araba. Quella trattativa non si è concretizzato, ma quando la scorsa estate sono partito per il ritiro sapevo già che sarei andato via”.