JULIO MEDEM a Roma per il 25° anniversario di Lucía y el sexo
La regista Premio Goya 2026 EVA LIBERTAD (Sorda - Il silenzio degli altri), i registi JOSÉ MARI GOENAGA (Maspalomas) e GERARD OMS (Muy lejos); l’attrice argentina ISABEL AIMÉ GONZÁLEZ SOLA (Las corrientes, Spiral, La Révolution); l’illustratrice peruviana ROCÍO QUILLAHUAMAN
GRANDI CLASSICI IN SALA
Tangos, el exilio de Gardel di Pino Solanas – nel 90° anniversario della nascita del regista e nel 50° del golpe militare in Argentina
¿Quién puede matar a un niño? di Narciso Ibáñez Serrador – l’horror cult nel suo 50° anniversario
EVENTI COLLATERALI
Panel “De Gran Canaria al cine” e “Experiencias” a cura della Spain Film Commission
Dal 6 al 10 maggio Roma celebra la 19ª edizione de La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, appuntamento di riferimento in Italia per il nuovo cinema iberoamericano, diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori. Per il quarto anno consecutivo, il cuore del Festival sarà il Cinema Barberini, che ospiterà anteprime, eventi speciali, ospiti internazionali e grandi classici.
Anche quest’anno il pubblico potrà immergersi nelle principali sezioni del Festival: La Nueva Ola del Cine Español e La Nueva Ola Latinoamericana, dedicate ai migliori film inediti in Italia, in concorso per il Premio del Pubblico Urban Vision Group; Perlas, sezione non competitiva con i titoli più significativi della stagione; Clásicos, omaggio al grande cinema del passato; e Cortos, dedicata a grandi storie in formato breve.
“Crediamo in un cinema capace di superare confini geografici e culturali, che sappia interrogare il presente con linguaggi personali e profondamente umani – dichiarano i direttori artistici –. Il nostro obiettivo è costruire un ponte: offrire non solo film di qualità, ma occasioni d’incontro con storie e prospettive che aiutino a comprendere il mondo contemporaneo”.
La manifestazione si fa così specchio di una realtà in trasformazione, attraversando temi come identità, memoria, desiderio, appartenenza, resistenza linguistica e ambientale, relazioni familiari e conflitti interiori, offrendo uno sguardo contemporaneo sul mondo iberoamericano.
Ad aprire il Festival sarà Sorda - Il silenzio degli altri di Eva Libertad, opera prima rivelazione della stagione spagnola che affronta il tema della maternità dal punto di vista di una donna non udente in un mondo di udenti. Dalla Berlinale al successo ai Premi Goya 2026 e al Festival di Málaga, e prossimamente in uscita nelle sale italiane con Lucky Red, il film sarà presentato dalla regista.
Nella sezione La Nueva Ola del Cine Español, concorrono anche per il Premio del Pubblico Urban Vision Group:
Concorrono per il Premio del Pubblico Urban Vision Group nella sezione La Nueva Ola Latinoamericana:
L'evento speciale di chiusura del Festival è dedicato a Flores para Antonio di Elena Molina e Isaki Lacuesta: il viaggio intimo di Alba Flores alla ricerca del padre, la rockstar gitana Antonio Flores, scomparso quando lei aveva otto anni, e della sua famiglia, una delle dinastie più emblematiche dello star system spagnolo.
Tra gli appuntamenti più attesi, l'incontro con Julio Medem, che presenterà Lucía y el sexo nel 25° anniversario dell’uscita, in collaborazione con la Spain Film Commission, che a partire dal film che fu girato sull’isola di Formentera cura il panel “Experiencias de pantalla”. Altro evento collaterale è il panel dedicato al cineturismo, “De Gran Canaria al cine”, realizzato in collaborazione con l’Ufficio del Turismo Spagnolo.
La sezione Clásicos celebra Tangos, el exilio de Gardel (1985) di Pino Solanas, Gran Premio della Giuria a Venezia, a 50 anni del golpe militare in Argentina; e ¿Quién puede matar a un niño? (1976) di Narciso Ibáñez Serrador, un cult del suspence spagnolo che nel suo 50° anniversario sarà proiettato al Cinema Troisi nelle sessioni di mezzanotte.
La sezione Cortos dedica un focus a Rocío Quillahuaman, illustratrice e animatrice peruviana tra le voci più originali della scena contemporanea, che sarà a Roma per presentare Anatomia dell’ansia, una selezione di opere che esprimono la sua cifra artistica: trasformare l’ansia generazionale e le nevrosi urbane in narrazione ironica e tagliente.
In programma anche la coproduzione italo-venezuelana Pasta negra di Jorge Thielen Armand, presentato al Sundance, che segue l’esodo di tre donne venezuelane verso la Colombia.
La vocazione itinerante si conferma con tappe a GENOVA (Cinema Sivori, 7 - 10 maggio); NAPOLI (FOQUS – Quartieri Spagnoli 24 - 28 giugno), con Beatriz Arjona, attrice protagonista di Buen camino come madrina d’onore; MESSINA (Fondazione Horcynus Orca 28-30 luglio); CAPALBIO (Cinema Tirreno 10-11 agosto); BRESCIA (Nuovo Eden 16 - 20 settembre). Ulteriori appuntamenti autunnali e invernali coinvolgeranno le città di Bergamo, Padova, Cagliari, Campobasso e Bolzano/Bozen.
Anche quest’anno l’identità visiva è firmata dall’artista Alfredo Palmero, con una “Menina” che reinterpreta Las Meninas di Diego Velázquez in chiave contemporanea.
La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano è ideato, prodotto e organizzato da EXIT MEDIA, con il sostegno delle Ambasciate di Spagna e dei Paesi latinoamericani presenti a Roma, dell’IILA, dell’Instituto Cervantes, dell’Ufficio del Turismo spagnolo, della Real Academia de España a Roma e di Acción Cultural Española.
Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano.

di Redazione
01/04/2026 - 09:13
JULIO MEDEM a Roma per il 25° anniversario di Lucía y el sexo
La regista Premio Goya 2026 EVA LIBERTAD (Sorda - Il silenzio degli altri), i registi JOSÉ MARI GOENAGA (Maspalomas) e GERARD OMS (Muy lejos); l’attrice argentina ISABEL AIMÉ GONZÁLEZ SOLA (Las corrientes, Spiral, La Révolution); l’illustratrice peruviana ROCÍO QUILLAHUAMAN
GRANDI CLASSICI IN SALA
Tangos, el exilio de Gardel di Pino Solanas – nel 90° anniversario della nascita del regista e nel 50° del golpe militare in Argentina
¿Quién puede matar a un niño? di Narciso Ibáñez Serrador – l’horror cult nel suo 50° anniversario
EVENTI COLLATERALI
Panel “De Gran Canaria al cine” e “Experiencias” a cura della Spain Film Commission
Dal 6 al 10 maggio Roma celebra la 19ª edizione de La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, appuntamento di riferimento in Italia per il nuovo cinema iberoamericano, diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori. Per il quarto anno consecutivo, il cuore del Festival sarà il Cinema Barberini, che ospiterà anteprime, eventi speciali, ospiti internazionali e grandi classici.
Anche quest’anno il pubblico potrà immergersi nelle principali sezioni del Festival: La Nueva Ola del Cine Español e La Nueva Ola Latinoamericana, dedicate ai migliori film inediti in Italia, in concorso per il Premio del Pubblico Urban Vision Group; Perlas, sezione non competitiva con i titoli più significativi della stagione; Clásicos, omaggio al grande cinema del passato; e Cortos, dedicata a grandi storie in formato breve.
“Crediamo in un cinema capace di superare confini geografici e culturali, che sappia interrogare il presente con linguaggi personali e profondamente umani – dichiarano i direttori artistici –. Il nostro obiettivo è costruire un ponte: offrire non solo film di qualità, ma occasioni d’incontro con storie e prospettive che aiutino a comprendere il mondo contemporaneo”.
La manifestazione si fa così specchio di una realtà in trasformazione, attraversando temi come identità, memoria, desiderio, appartenenza, resistenza linguistica e ambientale, relazioni familiari e conflitti interiori, offrendo uno sguardo contemporaneo sul mondo iberoamericano.
Ad aprire il Festival sarà Sorda - Il silenzio degli altri di Eva Libertad, opera prima rivelazione della stagione spagnola che affronta il tema della maternità dal punto di vista di una donna non udente in un mondo di udenti. Dalla Berlinale al successo ai Premi Goya 2026 e al Festival di Málaga, e prossimamente in uscita nelle sale italiane con Lucky Red, il film sarà presentato dalla regista.
Nella sezione La Nueva Ola del Cine Español, concorrono anche per il Premio del Pubblico Urban Vision Group:
Concorrono per il Premio del Pubblico Urban Vision Group nella sezione La Nueva Ola Latinoamericana:
L'evento speciale di chiusura del Festival è dedicato a Flores para Antonio di Elena Molina e Isaki Lacuesta: il viaggio intimo di Alba Flores alla ricerca del padre, la rockstar gitana Antonio Flores, scomparso quando lei aveva otto anni, e della sua famiglia, una delle dinastie più emblematiche dello star system spagnolo.
Tra gli appuntamenti più attesi, l'incontro con Julio Medem, che presenterà Lucía y el sexo nel 25° anniversario dell’uscita, in collaborazione con la Spain Film Commission, che a partire dal film che fu girato sull’isola di Formentera cura il panel “Experiencias de pantalla”. Altro evento collaterale è il panel dedicato al cineturismo, “De Gran Canaria al cine”, realizzato in collaborazione con l’Ufficio del Turismo Spagnolo.
La sezione Clásicos celebra Tangos, el exilio de Gardel (1985) di Pino Solanas, Gran Premio della Giuria a Venezia, a 50 anni del golpe militare in Argentina; e ¿Quién puede matar a un niño? (1976) di Narciso Ibáñez Serrador, un cult del suspence spagnolo che nel suo 50° anniversario sarà proiettato al Cinema Troisi nelle sessioni di mezzanotte.
La sezione Cortos dedica un focus a Rocío Quillahuaman, illustratrice e animatrice peruviana tra le voci più originali della scena contemporanea, che sarà a Roma per presentare Anatomia dell’ansia, una selezione di opere che esprimono la sua cifra artistica: trasformare l’ansia generazionale e le nevrosi urbane in narrazione ironica e tagliente.
In programma anche la coproduzione italo-venezuelana Pasta negra di Jorge Thielen Armand, presentato al Sundance, che segue l’esodo di tre donne venezuelane verso la Colombia.
La vocazione itinerante si conferma con tappe a GENOVA (Cinema Sivori, 7 - 10 maggio); NAPOLI (FOQUS – Quartieri Spagnoli 24 - 28 giugno), con Beatriz Arjona, attrice protagonista di Buen camino come madrina d’onore; MESSINA (Fondazione Horcynus Orca 28-30 luglio); CAPALBIO (Cinema Tirreno 10-11 agosto); BRESCIA (Nuovo Eden 16 - 20 settembre). Ulteriori appuntamenti autunnali e invernali coinvolgeranno le città di Bergamo, Padova, Cagliari, Campobasso e Bolzano/Bozen.
Anche quest’anno l’identità visiva è firmata dall’artista Alfredo Palmero, con una “Menina” che reinterpreta Las Meninas di Diego Velázquez in chiave contemporanea.
La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano è ideato, prodotto e organizzato da EXIT MEDIA, con il sostegno delle Ambasciate di Spagna e dei Paesi latinoamericani presenti a Roma, dell’IILA, dell’Instituto Cervantes, dell’Ufficio del Turismo spagnolo, della Real Academia de España a Roma e di Acción Cultural Española.
Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano.
