Eros Ramazzotti, cantante e tifoso della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport sul momento dei bianconeri e sul prossimo rinnovo di Luciano Spalletti: "Conosco Luciano da quando allenava lo Zenit San Pietroburgo e veniva ai miei concerti in Russia. Ogni tanto ci sentiamo. Sta facendo un miracolo, non dimenticatevi come si era persa la Juventus a ottobre quando è arrivato lui. Adesso la squadra ha la sua personalità, però la strada è ancora lunga. Centravanti? Punterei tutta la vita su Vlahovic, spero che il rinnovo vada a buon fine. Degli altri non parlo: mi limito a dire che ci sono giocatori che si inseriscono subito e altri che non si adattano mai alla Serie A. Se temo più il Como o la Roma? Entrambe. Il Como merita tanti complimenti: bella realtà, purtroppo senza italiani... Fabregas fa giocare la squadra in modo spettacolare. (...) Per lo scudetto dico ancora Inter, è la rosa più forte. Colgo l’occasione per mandare un messaggio a Gattuso in vista della Bosnia: 'Azzurri, umiltà, grinta e rispetto'".
di Redazione
29/03/2026 - 16:05
Eros Ramazzotti, cantante e tifoso della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport sul momento dei bianconeri e sul prossimo rinnovo di Luciano Spalletti: "Conosco Luciano da quando allenava lo Zenit San Pietroburgo e veniva ai miei concerti in Russia. Ogni tanto ci sentiamo. Sta facendo un miracolo, non dimenticatevi come si era persa la Juventus a ottobre quando è arrivato lui. Adesso la squadra ha la sua personalità, però la strada è ancora lunga. Centravanti? Punterei tutta la vita su Vlahovic, spero che il rinnovo vada a buon fine. Degli altri non parlo: mi limito a dire che ci sono giocatori che si inseriscono subito e altri che non si adattano mai alla Serie A. Se temo più il Como o la Roma? Entrambe. Il Como merita tanti complimenti: bella realtà, purtroppo senza italiani... Fabregas fa giocare la squadra in modo spettacolare. (...) Per lo scudetto dico ancora Inter, è la rosa più forte. Colgo l’occasione per mandare un messaggio a Gattuso in vista della Bosnia: 'Azzurri, umiltà, grinta e rispetto'".