Frederic Massara, direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contro il Panathinaikos: "Una sfida col Napoli per Sulemana? No, non c'è nessuna sfida: le sfide sono sul campo. In questi ultimi giorni di mercato ci sono molti nomi, vedremo se ci sono delle opportunità da cogliere. Al momento non ci sono cose in via di definizione. Avevamo sempre identificato il reparto avanzato come quello da completare e sono già arrivati Malen, Vaz e Venturino: sono giocatori che secondo noi ci daranno una grande mano. Ferreira Carrasco può essere una possibilità? No, questo è un nome che è stato fatto, si era pensato a questa ipotesi ma è definitivamente tramontato. Dybala? Effettivamente con questo fastidio è più prudente che non sia in campo, non siamo particolarmente preoccupati ma domattina faremo tutti gli esami diagnostici. Noi abbiamo intrapreso un cammino diverso, cercando di ringiovanire l'organico: siamo consapevoli che questi ragazzi devono crescere e migliorare. Dobbiamo sostenerli, sapendo che possono sbagliare. Abbiamo un grande allenatore, che è capace di coltivarne il talento come pochi altri".
di Redazione
29/01/2026 - 20:57
Frederic Massara, direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contro il Panathinaikos: "Una sfida col Napoli per Sulemana? No, non c'è nessuna sfida: le sfide sono sul campo. In questi ultimi giorni di mercato ci sono molti nomi, vedremo se ci sono delle opportunità da cogliere. Al momento non ci sono cose in via di definizione. Avevamo sempre identificato il reparto avanzato come quello da completare e sono già arrivati Malen, Vaz e Venturino: sono giocatori che secondo noi ci daranno una grande mano. Ferreira Carrasco può essere una possibilità? No, questo è un nome che è stato fatto, si era pensato a questa ipotesi ma è definitivamente tramontato. Dybala? Effettivamente con questo fastidio è più prudente che non sia in campo, non siamo particolarmente preoccupati ma domattina faremo tutti gli esami diagnostici. Noi abbiamo intrapreso un cammino diverso, cercando di ringiovanire l'organico: siamo consapevoli che questi ragazzi devono crescere e migliorare. Dobbiamo sostenerli, sapendo che possono sbagliare. Abbiamo un grande allenatore, che è capace di coltivarne il talento come pochi altri".