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L'ANALISI - Cagni: "De Bruyne non è un calciatore normale, il Napoli deve prepararsi bene per la partita contro la Roma, ha ritmi alti"
21.10.2026 14:40 di Redazione
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto mister Gigi Cagni: "Il fattore più positivo da trarre dalla vittoria contro il Bodo? La vittoria. Assolutamente. Chiaramente deve registrare l'aspetto difensivo, non si può prendere gol così. Troppo facili da bucare? Ci sono due fasi da fare, offensiva e difensiva. Mi sono divertito a vedere anche PSG-Barcellona. Il campionato italiano ha ritmo basso. Ed è per questo che abbiamo dei problemi. I calciatori devono capire che devono fare i professionisti, ho giocato fino a 37 anni in Serie B e ho fatto tanti sacrifici per giocare tanto. Si può fare. Il campionato ha ritmo basso, quando andiamo all'estero prendiamo le mazzate. Kevin De Bruyne regista lo rivedremo spesso? Ho avuto tanti giocatori bravi nella carriera e quando avevo questi giocatori gli dicevo fate quello che vi pare. Nella fase offensiva massima libertà, poi davo indicazioni in fase difensiva. Questi calciatori non sono normali. Puoi chiamarlo regista, ma loro hanno istinto. I miei giocatori che avevano maggiore libertà? Flachi, Vannucchi, giocatori che avevano fantasia, bisognava solo guidarli. Se li molli e li lasci andare sotto l'aspetto della costruzione e dai solo qualche indicazione difensiva, loro lo fanno. Devi trattare questi giocatori in modo diverso. E penso che Allegri lo faccia. La Roma di Gasperini? Quelle che stanno andando meglio oggi sono Como, Roma. Il calcio l'ha rovinato chi ha pubblicizzato il tiki taka della minc*ia. Oggi il calcio va in velocità. Ho visto PSG-Barcellona, amano fare possesso palla, ma vedi un calcio spettacolare, perché è intenso. Noi in questi anni abbiamo abbassato intensità perché hanno detto che il possesso palla era vantaggioso. Il Napoli con la Roma deve prepararsi bene, la Roma ha ritmi alti. Come deve imporsi il Napoli? Se mi aggrediscono, scavalco la pressione. La Lazio così ha vinto con la Juventus: con la palla lunga. Chiaramente a seconda dei giocatori che hai. E vai sulla seconda palla, quello che determina tutto. È questo quello che deve fare il Napoli con le squadre come la Roma".

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L'ANALISI - Cagni: "De Bruyne non è un calciatore normale, il Napoli deve prepararsi bene per la partita contro la Roma, ha ritmi alti"

di Redazione

21/10/2026 - 14:40

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto mister Gigi Cagni: "Il fattore più positivo da trarre dalla vittoria contro il Bodo? La vittoria. Assolutamente. Chiaramente deve registrare l'aspetto difensivo, non si può prendere gol così. Troppo facili da bucare? Ci sono due fasi da fare, offensiva e difensiva. Mi sono divertito a vedere anche PSG-Barcellona. Il campionato italiano ha ritmo basso. Ed è per questo che abbiamo dei problemi. I calciatori devono capire che devono fare i professionisti, ho giocato fino a 37 anni in Serie B e ho fatto tanti sacrifici per giocare tanto. Si può fare. Il campionato ha ritmo basso, quando andiamo all'estero prendiamo le mazzate. Kevin De Bruyne regista lo rivedremo spesso? Ho avuto tanti giocatori bravi nella carriera e quando avevo questi giocatori gli dicevo fate quello che vi pare. Nella fase offensiva massima libertà, poi davo indicazioni in fase difensiva. Questi calciatori non sono normali. Puoi chiamarlo regista, ma loro hanno istinto. I miei giocatori che avevano maggiore libertà? Flachi, Vannucchi, giocatori che avevano fantasia, bisognava solo guidarli. Se li molli e li lasci andare sotto l'aspetto della costruzione e dai solo qualche indicazione difensiva, loro lo fanno. Devi trattare questi giocatori in modo diverso. E penso che Allegri lo faccia. La Roma di Gasperini? Quelle che stanno andando meglio oggi sono Como, Roma. Il calcio l'ha rovinato chi ha pubblicizzato il tiki taka della minc*ia. Oggi il calcio va in velocità. Ho visto PSG-Barcellona, amano fare possesso palla, ma vedi un calcio spettacolare, perché è intenso. Noi in questi anni abbiamo abbassato intensità perché hanno detto che il possesso palla era vantaggioso. Il Napoli con la Roma deve prepararsi bene, la Roma ha ritmi alti. Come deve imporsi il Napoli? Se mi aggrediscono, scavalco la pressione. La Lazio così ha vinto con la Juventus: con la palla lunga. Chiaramente a seconda dei giocatori che hai. E vai sulla seconda palla, quello che determina tutto. È questo quello che deve fare il Napoli con le squadre come la Roma".